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Workshop 12 Luglio 2015 dalle 10.00 alle 19.00:

“Corpi Sessuati. Sessualità e Disabilità. La formazione degli operatori” – dott. Quattrini

Il tema della sessualità ancora oggi appare molto complesso nella sua intrecciata espressione sociale, ambientale e culturale. Parlare di comportamenti e “particolari” caratteristiche associati all’esperienza erotico sessuale provoca tra gli individui in generale una forte tendenza evocatrice all’imbarazzo, alimentando stereotipie, false credenze e pregiudizi molto difficili da modificare. La difficile promozione di una cultura del benessere sessuale sembra celarsi costantemente dietro la paura e la vergogna: l’individuo preferisce non parlare di certe “cose” ma viverle, per quanto a volte anche con particolari difficoltà, all’interno della propria intimità personale e/o nell’esperienza di coppia.

La sessualità è una caratteristica importante dell’essere umano, è una componente multidimensionale del funzionamento di ogni individuo in cui il comportamento, le emozioni e gli atteggiamenti esprimono la necessità di intimità, amore e relazione con gli altri.

Se tutto questo sembra facilmente esperibile tra gli esseri umani in generale, può risultare quasi impossibile quando uno o entrambi gli individui sono affetti da particolare condizione di disabilità.

Negli ultimi anni il tema della sessualità nelle persone con disabilità ha dato spazio a discussioni importanti, sollevando curiosità, dubbi e affermazioni. Anche in Italia, come nel resto del mondo sono molte le associazioni scientifiche e culturali, le istituzioni pubbliche e private  che promuovono importanti dibattiti sul tema in questione.

A tale riguardo è necessario alimentare una cultura delle differenze dove all’interno del concetto più ampio di sessualità si colloca il tema della disabilità, abbracciando le diverse forme di disagio (motorio, cognitivo, sensoriale, psichico). La formazione degli operatori diventa un elemento di fondamentale importanza, che necessita di una particolare attenzione e promozione accompagnata da interventi e protocolli strutturati.

 — Breve Presentazione —

dott. QuattriniProf. FABRIZIO QUATTRINI, PhD

Socio fondatore e presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica (IISS) di Roma dal 2008 è Docente dell’insegnamento di Clinica delle Parafilie e Della Devianza presso l’Università degli Studi de L’Aquila. Docente di Sessuologia Clinica presso alcune scuole di specialità italiane e estere. Membro effettivo della European Society for Sexual Medicine (ESSM) e della International Society for Sexual Medicine (ISSM). Socio fondatore e vice presidente del Comitato promotore per l’Assistenza Sessuale “LoveGiver”. Svolge attività libero professionale presso l’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica di Roma e il Poliambulatorio “ORION” di Grosseto. In campo psicoeducativo promuove corsi di Educazione alla Salute e alla Sessualità utilizzando un approccio integrato sia negli Istituti scolastici, che presso Servizi Socio Sanitari. Organizza gruppi per la consapevolezza del sé corporeo e sessuale, promuovendo un nuovo approccio di educazione sessuale per adulti. Partecipa a congressi nazionali ed internazionali relazionando e pubblicando interventi di carattere scientifico.  Scrive e pubblica per riviste nazionali ed internazionali. Consulente sessuologo del programma televisivo Sex Therapy in onda su Sky-Cielo. Autore dei libri “Non smettere di Giocare” (2013) edizioni Tea e “Parafilie e Devianza. “Psicologia e Psicopatologia del Comportamento Sessuale Atipico” (2015) edizioni Giunti.